È nata su Telegram ITEX_for_All la Community solidale che consente a chiunque, anche chi ha zero conoscenze Hi-tech, di accedere al mondo delle Cryptovalute

14/02/2022

Le criptovalute nell’economia globale di oggi rappresentano un mercato stimato in 2.500 miliardi di dollari.
L’Italia non fa eccezione, secondo un articolo di Fabrizio Massaro comparso il 02 set 2021 sul corriere.it (Corriere della Sera) : “il 18% degli italiani dichiara di possedere Bitcoin, anche se solo l’8% afferma di «saperne molto» sulle criptovalute.”

Questo in un Paese che secondo “Il Corriere” lamenta un basso tasso di informazione finanziaria adeguata e che ha già lamentato svariati casi di risparmi e investimenti andati in fumo con strumenti finanziari non adeguati (N.d.R leggasi: Mps, Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara, CariChieti,Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, etcc.)

In conseguenza dei reiterati comportamenti criminali degli istituti bancari tradizionali ed allettati dal desiderio di alti guadagni legati ai ciclici periodi di ascesa delle criptomonete in molti risparmiatori è scattata la molla che li ha spingi ad investire in questa particolare categoria di attività digitali: è la scelta del 35% dei possessori, al pari di un «interesse personale» (35%), della «riserva di valore» (24%) o semplicemente per il gusto di averli (26%).

La percentuale di detentori di Bitcoin in Italia è tra le più alte nei dodici Paesi europei del sondaggio condotto da Euronews con Redfield and Wilton Strategies pubblicato mercoledì 1 settembre 2021. Sono stati intervistati via web 31 mila persone, tremila delle quali elettori italiani.

Tuttavia nonostante questi numeri statistici, le criptovalute sono ancora sconosciute a un italiano su due: il 49% dichiara di aver sentito o letto «poco» sull’argomento, mentre un altro 31% dice di avere una conoscenza «moderata»; solo l’8% dichiara di saperne o di aver letto «molto» sulla materia.

Non si tratta tuttavia ancora di strumenti di massa: il 73% degli italiani dichiara di non possedere criptovalute, mentre il 18% possiede Bitcoin, la cripto più diffusa e nota. Ma ci sono anche proprietari di Ethereum (7%), Bitcoin Cash (7%), Litecoin (5%) e Doge (5%). E molti hanno più di una criptovaluta nei propri wallet digitali. Il 14% degli italiani le ha anche usate almeno una volta per fare acquisti.

Uno dei freni maggiori alla diffusione delle cryptoV è certamente la paura per la sicurezza.
Tra chi non li possiede, la ragione è soprattutto la non conoscenza (41%), la percezione di mancanza di sicurezza (33%), scarso interesse (30%), complicazione eccessiva (18%).

https://t.me/ITEX_for_All è la chat dove chiunque, anche se non ha conoscenze tecnologiche riguardanti le cryptovalute può imparare ad usarle, scambiarle ed effettuare tutte le operazioni che consentano un uso corrente corretto e sicuro di questo nuovo strumento finanziario ancora sconosciuto alla grande maggioranza della popolazione italiana e mondiale.

Riportiamo i commenti di due iscritti a questa originale Community solidale che si propone attraverso la libera condivisione delle conoscenze in materia: di espandere la cultura di questo strumento finanziario decisivo per la libertà economica individuale nel immediato futuro.

Daniele B :>

“ITEX for all” è una iniziativa il cui scopo è rendere il popolo consapevole del cambiamento che sta avvenendo, di dare opportunità al comune cittadino di far parte di questa innovazione basata sulle cryptomonete decentralizzate, soprattutto, per contrastare la probabile evoluzione in una dittatura digitale ed uscire dal circuito Euro.

Penso che “ITEX for all” è una organizzazione popolare molto importante che si impegna a fondo e sta facendo un ottimo lavoro con immenso sacrificio per far crescere uno spirito collettivo all'avanguardia, con la prospettiva di raggiungere una diffusa autonoma finanziaria personale.
In una parola: libertà !

Di “ITEX for” all ne sono venuto a conoscenza tramite Teo uno dei più noti YouTuber ed amico personale di Giorgio creatore e mentore del progetto. Mi sono iscritto a questa chat innanzi tutto per poter avere più informazioni sulle monete digitali, e per sapere come muoversi nel mondo del digitale, come poterne farne uso.

La ragione principale per la quale ho voluto far parte di questa iniziativa (“ITEX for all”) è: che l'ho trovata interessante perché si discute anche di cryptomonete tutte Italiane, con cui si ha l’ opportunità di apprendere l’uso di qualunque altra valuta e con facilità si apprendono i principi basilari di funzionamento della blockchain.

Mi auguro che questa iniziativa possa diffondersi ed essere conosciuta da più gente possibile perché credo avrà certamente un effetto positivo sullo spirito di communĭtas della popolazione Italiana.
Consiglierei ad un amico di aderire a questa iniziativa perché la trovo un'opportunità che può cambiare il modo di vedere le cose, consente di avere un punto di vista fuori dal sistema Mainstream che da anni ormai ci sta ingannando sistematicamente.

Purtroppo la maggior parte della gente non ha ancora capito come si svilupperà la questione pratica dalla moneta cartacea (N.d.R. banconote tradizionali) che seppur attualmente ancora circola ed è utilizzabile sia fisicamente che in forma digitale, subisce continui reiterati tentativi di limitazioni e controlli in un regime sempre più totalitario. Quindi io prevedo che in futuro: o disponi di una moneta decentralizzata e fuori dal sistema tradizionale (non controllabile dai tiranni) che ti permetta di poter scambiare beni di prima o qualsiasi necessità oppure camperai andando alla ricerca di sopravvivere con quello che troverai sulla tua strada. (N.d.R probabilmente rovistando fra i cassonetti delle immondizie come sono già costretti a fare numerosi nostri pensionati.)”

Marcello66 :>

“ITEX for All” è una buona iniziativa con un fine alto e affatto banale.
Certo non sia semplice inculcare alle persone la necessità di introdurre e utilizzare una moneta digitale.
Sono venuto a conoscenza di ITEX tramite un canale di un blogger molto conosciuto. La mia curiosità e la conoscenza del mondo delle criptovalute mi ha fatto decidere di entrare nel gruppo per approfondire. Dopo aver conosciuto l'ideatore con cui ho potuto condividere molti argomenti, non solo legati alle monete digitali, ho deciso di restare nel gruppo per portare avanti e diffondere la visione e gli obiettivi culturali di ITEX.
Il progetto potrà avere successo se la communĭtas che deciderà di partecipare sarà sempre più grande e sempre più consapevole della necessità di avere una moneta che ti permetterà di essere indipendente economicamente, creare una economia locale svincolata da un sistema bancario e finanziario che opprime le libertà dei popoli. Questo è quello che direi a chi è dubbioso o scettico.”

Potrete interagire con Daniele B e Marcello66 oltre a centinaia di altri iscritti (al momento oltre il migliaio) iscrivendovi alla chat
https://t.me/ITEX_for_All

In sintesi vi potrete confrontare con gente semplice come voi, e senza vergogna potrete chiedere ed ottenere risposte su:

Tutto quello che avreste voluto sapere sulle Crytovalute* (*ma non avete mai osato chiedere).

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